Aperto da marzo a dicembre

IL SALENTO (4)

mappa salentoLa penisola salentina, dai greci anticamente chiamata Messapia ("Terra fra due mari"), era appunto abitata dai Messapi. Il territorio offre ai suoi turisti oltre 250 km di costa, da una parte in prevalenza piana e sabbiosa, dall'altra alta e frastagliata. L'intera provincia di Lecce è caratterizzata da case bianche e stradine caratteristiche quanto l'artigianato locale ed immersi nel verde degli ulivi secolari e dei vigneti delimitati dai tipici muretti a secco. Santa Maria di Leuca costituisce il vertice estremo della penisola, ed in particolare punta "Ristola" è quella che, nella leggenda, separa il mare Adriatico dallo Jonio. Ma il Salento è soprattutto un'entità culturale. Dialetto, architettura (a farla da padrone barocco e pietra leccese), tradizioni popolari (pizzica e tarantismo), manifestazioni artistiche divenute già un cult nel panorama nazionale, se non oltre confine, ed enogastronomia rappresentano qualcosa a sé stante rispetto al resto della regione.

Ostuni è da sempre denominata la città Bianca, per il colore delle sue case dipinte in calce. Sorge in collina, il panorama vi lascerà senza fiato. Camminando per il centro storico potrete vivere i profumi e colori di un posto che sà di fiaba. Rinomato centro turistico, dal 1994 al 2015 ha ricevuto la Bandiera Blu e le cinque vele di Legambiente per la pulizia delle acque della sua costa e per la qualità dei servizi offerti, divenendo la città con il mare più pulito d'Italia. Nel 2005, inoltre, la Regione Puglia ha riconosciuto il comune come "località turistica" Scrive Ettore Della Giovanna: « Ostuni è la città panoramica per eccellenza,ogni casa è un belvedere, ogni trattoria è della Bellavista, ad ogni finestra v'è un poeta che guarda nella pianura sottostante gli ulivi che cangian colore a tutti i venti.. A Ostuni le case sono bianche, di latte e calce, sono bianche fino a far male agli occhi, sono candidi i muri, le finestre, le porte, le scale, tutto è inverosimilmente bianco. A Ostuni si va per capire cosa vuol dire stare al riparo dal sole per non desiderare più romanzi, per non pensare più a viaggi lontani, qui c'è il fascino di tutte le città dei mari del Sud, qui c'è l' equatore a portata di mano. »
La magia di Ostuni, la Città Bianca, è legata alla caratteristica colorazione con pittura a calce del borgo antico, una pratica tuttora rigorosamente rispettata dai residenti. Al centro del borgo troneggia la quattrocentesca Cattedrale in stile romanico-gotico su cui spicca un grande rosone a 24 raggi di rara bellezza.
Lungo via Cattedrale che divide in due il cuore medievale della città, si trova l’ex Monastero carmelitano sede del Museo delle civiltà preclassiche della Murgia Meridionale dove è esposto il calco di Delia, una donna in gravidanza vissuta 25.000 anni fa.
In Largo Trinchera, si fronteggiano i settecenteschi edifici del Palazzo Vescovile e del vecchio Seminario, collegati dal suggestivo arco Scoppa.
Chiese e dimore signorili si susseguono nella città vecchia cinta dalle mura aragonesi dove si aprono Porta Nova e Porta San Demetrio.
L’agro di Ostuni, invece, è costellato da masserie, molte delle quali trasformate in accoglienti agriturismi e resort di lusso. Tra le altre, Santa Caterina con l’alta torre ottagonale alla masseria fortificata, Lo Spagnulo e masseria Cappuccini con i suoi trulli.